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Cranberry
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La provenienza del Cranberry (Vaccinium Macrocarpon) è la zona
est del Nord America, dove cresce spontaneamente nei boschi. Le
antiche tribù indiane del Nord America attribuivano al Sacro
Frutto del Cranberry proprietà medicinali.
Ne mangiavano i frutti crudi, mischiati con sciroppo d'acero, o
li usavano per preparare cibi gustosi. Le naturali sostanze
conservanti delle bacche permettevano di conservare a lungo la
carne e servivano anche come gradevoli apportatori di vitamine.
Le bacche erano simbolo di pace e di amicizia.
Inoltre venivano utiilizzate per la tintura dei tessuti, grazie
alla loro sostanza colorante rossa. Gli sciamani lo adoperavano
per i loro riti propiziatori. Quasi nessun'altra pianta riesce
ad appagare l'occhio dell'osservatore come il Cranberry.
In primavera si sviluppano dei corti germogli dai quali sboccia
un gran numero di fiori rosa. Nei mesi estivi si formano
numerosi frutti verdi che, tra settembre ed ottobre, si
trasformano in un mare di bacche dal colore rosso brillante che
decorano il Cranberry fino all'anno nuovo.
Le bacche vengono raccolte in autunno, possono essere consumate
fresche, essiccate, oppure trasformate in sciroppi per bevande
rinfrescanti, marmellate o usate come contorno per la carne. Il
benefico, decorativo e sempreverde Cranberry è particolarmente
indicato come pianta tappezzante ed anche come sottocoltura di
rododendri; particolarmente positiva è, in questo caso, la
crescita forte e veloce.
Il Cranberry viene spesso coltivato anche in vasi da balcone in
zone di penombra. Sia come elemento decorativo in giardino che
in veste di arricchimento culinario in cucina, il Cranberry ha
ormai imboccato la strada del successo e gode grande popolarità
all'estero e ora, grazie alla Floricoltura EDELWEISS, anche in
Italia.
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